Tango Legacy – from GGJ15

29 gennaio 2015 di M1CR0M4NC3R

Come annunciato in un articolo di due settimane fa, il 24-25-26 Gennaio si è tenuta la Global Game Jam 2015. Io e Nazzilla abbiamo partecipato nella sede del Politecnico di Milano assieme a più di trecento persone tra cui programmatori, musicisti, illustratori e in generale molti studenti dell’Università degli Studi di Milano e del Politecnico.

La Global Game Jam è una sorta di competizione, ma vien vissuta più come un grande ritrovo di appassionati dello sviluppo di videogame, e formati dei piccoli team che vanno dalle quattro alle dieci persone circa (durante il primo giorno e quasi casualmente) si inizia a creare un’idea di gioco che poi verrà sviluppata nelle 48 ore successive. Ogni anno la GGJ ha un tema ben preciso, e quest’anno devo ammettere che ha lasciato spiazzati un po’ tutti, poiché l’unica cosa che ci è stata detta era: “What do we do now?”.

Un tema del genere può essere interpretato in molti modi, e i giochi potenzialmente sviluppabili tendono a infinito, perciò la prima cosa che ci siamo chiesti un po’ tutti nei primi momenti (prime ore, in realtà) è stata proprio: “Che cosa facciamo, adesso?”. Ironico o provocatorio, il tema di quest’anno era di certo originale!
Formato il nostro team e presi dei tavoli in posizione strategica per lavorare bene, ci siamo subito rimboccati le maniche. Dopo tante idee scribacchiate su dei fogli per appunti con penne colorate, ecco il nostro concept di gioco, ovvero un puzzle game ispirato ad un cortometraggio del regista polacco Zbigniew Rybszynski (vi sfido a pronunciare correttamente questo nome), intitolato Tango.

Questo cortometraggio del 1980 è stato realizzato filmando varie volte a camera fissa un’ambientazione in cui un attore alla volta entra in scena, compie una certa azione e poi esce dalla visuale dello spettatore. Il regista ha ritagliato ogni singolo fotogramma di ogni singola ripresa e ha assemblato tutti i pezzi su una sola bobina, di modo da creare l’effetto di molte persone che tutte assieme entrano in scena, compiono la propria azione e se ne vanno, assolutamente senza mai intralciarsi, ostacolarsi o toccarsi fra loro.

Trovato immediatamente geniale questo metodo, innovativo e sperimentale, abbiamo deciso di creare Tango Legacy, un puzzle game in cui si devono far entrare in scena i personaggi premendo un tasto, essi entrano e compiono la propria azione, per poi uscire nuovamente di scena, e il giocatore deve riuscire a farli entrare tutti senza che questi collidano fra loro.

Per il design è stata scelta la pixel art, e per arricchire il tutto anche dal punto di vista sonoro, è stata associata ad ogni personaggio una melodia, di modo che una volta entrati in scena correttamente tutti gli “attori”, il risultato fosse una canzoncina composta da tutte le voci assieme.

Per dare il giusto merito ai partecipanti del nostro team vorrei elencare di seguito nomi e ruoli.
Programmazione:
Stefano Fiorentini
Roberto Di Lillio
Valerio De Benedetto

Disegni e animazioni:
Daniele Piscitello
Nazzareno Squadroni (a.k.a. Nazzilla)

Musica ed effetti sonori:
René Giavazzi (a.k.a. Micromancer)

Uno speciale ringraziamento va a Francesco Ficarelli (a.k.a. Benjamin Ficus) per essere stato parte del nostro team durante la prima giornata.
Tutti i giochi creati durante la Global Game Jam son disponibili sul sito ufficiale, dunque anche il nostro del quale potete trovare la pagina dedicata qui: Tango Legacy.
Parlando personalmente, ho trovato la Global Game Jam un’esperienza davvero divertente, costruttiva e impegnativa.
Un enorme GRAZIE va al Professor Pier Luca Lanzi che ha organizzato tutto questo nella sede di Milano, e penso che d’ora in poi non mi perderò più nemmeno una Jam!

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