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Gas1312 e “Placebo”: Micromusic contro la dipendenza

26 aprile 2015 di Overcesium

Gas1312 (thirteen twelve) è un giovane micromusicista di Treviso, avvistabile nei pressi di Montebelluna e dintorni. Il suo curriculum è molto vasto, ha collaborato con molti sviluppatori creando soundtrack per videogiochi, ma è solo a novembre dell’anno scorso che ha rilasciato il suo primo EP chiptune. “Placebo“, nove tracce composte interamente usando un solo Game Boy, è un intenso album che lancia un messaggio contro le dipendenze. Abbiamo chiacchierato con lui per scoprire cosa si cela dietro Gas e il suo Placebo.

8.b.it: Da quanto tempo fai parte della microfamiglia? Come ti sei avvicinato alla chiptune?
Gas1312: Ah, beh… diciamo che qui c’è una parentesi da aprire. Io ho cominciato a suonare da bambino molto presto, un percorso classico (pianoforte) e per farla breve a 18 ho smesso. Finite le superiori poi ho deciso di cominciare a sperimentare con l’elettronica da solo, e mentre suonavo con gruppi vari ed altro, pubblicavo i miei soliti esperimenti su SoundCloud. Da qui capitò un giorno che un mio amico mi disse (sentendo un mio brano) che sarebbe stato perfetto su un videogioco. Da lì cominciai ad interessarmi alla cosa, e col tempo, milioni di e-mails ecc, ho cominciato ad inserirmi in quel settore. Dapprima partecipando a jam come le Ludum Dare, poi venendo anche direttamente contattato da vari developer un po’ da tutto il mondo. 

Qui c’è una chicca da raccontare. Uno di essi, Mark da Singapore, un giorno mi chiede dell’aiuto per un gioco; necessitava di qualche canzone o effetto sonoro, non ricordo. Mi disse chiaramente che non poteva pagarmi, ma sentendo le mie canzoni vedeva in me un possibile chiptuner, perché il cugino o non so chi si era interessato a questa cosa e, finito il lavoro, mi regalò la licenza di LSDJ, come pagamento diciamo. Io all’epoca non sapevo manco cosa fosse, scaricai il pacchetto e lo tenni lì una vita, forse un anno, dopodiché nella primavera del 2014 lo recuperai, comprai un Game Boy usato e mi decisi a metterci le mani. Spronato anche dalla musica che scoprii in quel periodo, uno fra tutti TREY FREY, mio grande ispiratore. Dormivo poco quel periodo, così le notti insonni erano occupate dalla luce fioca della mia abajour e il mio Game Boy ancora non moddato. Da li nacque l’embrione di “PLACEBO”.

8-b.it: Parlami di “Placebo“, il tuo primo vero EP pubblicato a novembre dell’anno scorso. Leggendo solo i titoli delle tracce si può capire che c’è molto da raccontare di questo album.
Gas1312:  Ahahah si è vero. Devi sapere che come compositore sono un tipo parecchio strano, perché le mie musiche vogliono sempre raccontare qualcosa. PLACEBO è una mistura di esperimenti, a dire il vero. Non ero conscio del fatto che la chiptune esistesse veramente, ne che in italia vi fossero degli esponenti del calibro di Kenobit o altri, così navigai un po’ a tentoni. Un grosso aiuto mi fu dato da qualche risorsa in Internet, grande mentore Roboctopus, che mi insegnò ad esempio a creare i primi Kick, e parti di batteria, ma devo dire che sono un tipo parecchio testardo e quindi non amo molto farmi aiutare, magari perdo il triplo del tempo ma mi piace far tutto di testa mia, per lo meno fin quando non ottengo qualcosa, per poi correggerlo. Ho affrontato un periodo di cambiamenti sia mentali che musicali in quel periodo e PLACEBO ne è testimonianza, come hai detto già leggendone i titoli si coglie che sotto c’è qualcosa. Beh questa cosa è un’ironia (neanche troppo) silente contro le dipendenze. Sono sempre stato un vecchio dentro, e guardandomi attorno ho voluto fare in musica i miei pensieri riguardo a ciò che vedevo. Con il sorriso sulle labbra però, nessuna accusa, basti pensare ad Heroin Bagno.

8-b.it: Ho riso sonoramente leggendo quel titolo!
Gas1312:  Ahaha in realtà ci sono tante tracce scartate che avevano titoli altrettanto curiosi, in genere ho colpito maggiormente le droghe, Internet e i Social Network. Queste le dipendenze su cui ho voluto fare più “ironia”, ecco. Il titolo e la omonima traccia PLACEBO, è nata per un aneddoto. Ti interessa saperlo?

8-b.it: Assolutamente si!
Gas1312:  Ero ad una festa, non so nemmeno bene come ci sono finito. Una di quelle feste in cui entri e capisci di alzare l’età media di almeno 2-3 anni tu da solo, e stavo per andarmene quando all’uscita ho trovato dei ragazzi presi abbastanza male, non si di cosa fossero… ehm… saturi, ma sta di fatto che ebbi voglia di parlarci. Così, dopo diversi discorsi senza troppo senso logico, ho chiesto loro come mai si fossero ridotti così, e loro risposero “perché cosi posso parlare con le ragazze”. Evito di dire poi com’è andata, perché non successe nient’altro, ma mi colpì un esperimento di un inglese, purtroppo non ricordo chi fosse, che ad una festa fece ingerire ai festanti alcolici fasulli e altro, per vederne e studiarne le reazioni. Questa gente arrivava a vomitare, sbavare, fare i soliti tiri da pazzi che si possono ammirare tra ubriachi (o altro) pur avendo solo ingerito placebo, quindi analcolici e mentine. La cosa mi colpì molto. Non dico che sia una cosa generica, anzi sicuramente non è per tutti così, ma credo che molti ragazzi, soprattutto molto giovani assumano sostanze o altro, solo per il placebo che ne deriva da ciò. Quindi beh, ho composto PLACEBO perché serva ai ragazzi e ragazze ad ottenere lo stesso, che la mia musica sia una droga, senza però effetti ulteriori, hahaha.

8-b.it: Hai mai suonato in live? Hai mai avuto a che fare con “gente satura” durante questi eventi?
Gas1312: Certo che sì! Ho cominciato da spavaldo chiedendo un po’ a tutti i locali della zona, a questo devo un grazie particolare all’ Osteria Da Tocchetto (se posso nominarla) che mi ha accolto a braccia aperte con un Game Boy color in mano. E da li ho avuto altre esperienze interessanti, una fra tutte all’On Air. E beh, il risultato ha sorpreso pure me. Per dirti, Smoking Your Brain è la prima traccia che ho composto, e forse la più rapida. Ci ho messo circa una notte, poi l’ho affinata… Se intendi chiedermi se la gente si è drogata di questa: sì, è diventata la macarena del nuovo millennio (come la chiamo io). Non so come al mio primo live la gente ha cominciato a ballarci sopra a tempo e si è creata una sorta di compagnia 8-bit dancer che “colora” i miei live con dei balli assurdi!

8-b.it: sul tuo Bandcamp ci sono moltissime OST per vari videogiochi fatte da te. Sei sempre fedele all’onda quadra del Game Boy o spazi ad altri strumenti?
Gas1312:  Eh no purtroppo, o per fortuna io di base sono di stampo classico quindi la maggior parte dei lavori che faccio li compongo su tastiera e synth, ma ho sempre un taglio molto retrò, per dirti sono amante della synth-wave e gli anni ’80, penso si comprenda da Bancamp. Amo crearmi personalmente i suoni e non usare mai loop se non in casi eccezionali. Ho musicato un giochetto col Nintendo DS, ma ad oggi (e mi spiace molto) mai una mia canzone da Game Boy è finita su di un gioco. Spero capiti l’occasione in futuro.

8-b.it: Cosa ti piace di più della scena Micromusicale? Progetti per il futuro?
Gas1312:  Domanda tosta. Cosa mi piace di più? Beh la musica in sè. Io mi incanto a vedere delle persone che suonano con due Commodore 64, un Game Boy, un Atari… lo trovo affascinante. Cosa riesce ad inventarsi la gente. Solo recentemente ho visto Europe in 8 Bits, e dannazione ero a bocca aperta. Per il futuro? Beh, ho diverse tracce nuove composte col GB, in più ora sto lavorando anche ad un mio gioco, senza contare che sto laureandomi (spero di finire presto) per poi dividere meglio il tempo con gli impegni. A breve, quest’estate, dovrei avere altri live accompagnato anche da Idecade, col quale si è creata una sintonia che oserei definire “weird”, lui ha un metodo compositivo molto diverso dal mio e per questo assieme creiamo un mix che può essere “pericoloso”, poi come sogno nel cassetto vorrei provare a mescolare la synth-wave con la chiptune, ma per quello si vedrà moooolto più avanti.

8-b.it: Un connubio di stili molto interessante, sono seriamente curioso di sapere cosa potrebbe uscirne! Sei stato gentilissimo, hai molto da dire a chi ti ascolta. C’è un’ultima cosa che vorresti dire?
Gas1312:  Sì, vorrei incoraggiare la gente ad ascoltare di più e cercare, cercare, cercare negli antri più remoti, poiché la musica non è solo quella che passa MTV. Può sembrare banale ma tanti questo pensiero non se lo fanno, io ho scoperto grandissimi autori per puro caso, e m’hanno cambiato la vita, Trey for first.

8-b.it: Grazie per la chiacchierata Gas!
Gas1312:  Grazie mille a te!

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