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Milano Chiptune Underground #03 // Macao – Live report

26 maggio 2015 di Overcesium

Venerdì 15 maggio, a Milano si è tenuta la terza edizione della Milano Chiptune Underground. Molte le aspettative per quello che è forse stato il più grande evento di Micromusic mai avvenuto in Italia. Per far fronte alla grande partecipazione della scorsa edizione, la sede dell’evento è stata questa volta il Macao. Uno spazio autogestito molto spazioso e accogliente, dedicato da anni a dare spazio a molti artisti. È molto piacevole poter incontrare ancora prima dell’inizio della serata un gran numero di calorosi micro musicisti, tra i quali c’è un ospite d’eccezione. Harley, direttamente dall’Inghilterra, in arte HarleyLikesMusic. Si inizia alle 22 con la proiezione di Europe In 8bits all’interno della sala di proiezione del Macao. Nel frattempo nella sala principale, Tonylight inizia la sua esibizione di musica psichedelica sperimentale che già nelle scorse edizioni abbiamo potuto apprezzare. Al termine della proiezione del documentario il locale si è completamente riempito di gente. La gente fa la coda per fare l’offerta d’ingresso, il bar comincia a servire birra a fiumi e ruBRK dà il cambio a Tonylight. I visual di Nazzilla (in bianco e nero) e Hiki (a colori) incalzano i ritmi sempre più veloci del Game Boy di ruBRK. Musica molto melodica ed elaborata, un classico della chiptune per orecchie sopraffine, perfetto per accogliere il centinaio di persone che nel frattempo hanno riempito la sala principale.

rubrk: Mi sono divertito veramente un sacco, e sono riuscito a percepire un’atmosfera che pochi eventi riescono a trasmetterti, non è uno di quegli eventi che capitano tutti i giorni. La festa è stata qualcosa di spaziale, l’organizzazione, la location cosi suggestiva, le persone prese così bene, non si vedono spesso eventi del genere. E poi Harley ha spaccato veramente tutto. È sicuramente stato il miglior party 8bit a cui io sia mai stato. E tutte quelle persone ti fanno capire che, pur essendo un genere di nicchia, l’Italia riesce comunque a fare una gran figura nella scena 8bit. Questo MCU3 mi ha proprio motivato, e sento la necessità di continuare a supportare la scena con qualcosa di particolare. Nell’ultimo anno mi sono dedicato poco nel comporre musica, ma ora ho la giusta motivazione per riprendere come non mai. Finirò una release con LSDJ a breve per poi provare a far qualcosa con il korg DSN-12

Nel frattempo colgo l’occasione per fare un salto in bagno dove incontro Harley, che visibilmente emozionato mi dice che deve suonare di lì a 5 minuti. “Allora, mi hanno detto che suonerai dell’acid” gli domando, ride: “si, una specie di acid”. Poco dopo è già sul palco, ruBRK termina la sua esibizione per lasciare spazio al britannico. E il viaggio comincia. Personalmente la cosa che più apprezzo della musica psichedelica è proprio la capacità di mandare l’ascoltatore in uno stato quasi ipnotico senza mai annoiare, rischio troppo ricorrente nella musica techno. Tipicamente incalzante, la sua musica e fatta con i suoi suoni acidi ripetuti ma che hanno sempre un gusto diverso. Più si va avanti, più sapori si scoprono, fino ad arrivare alla totale catarsi quando si sente una voce di donna che canta. Voce prodotta da un Game Boy fra le mani di Harley. Vi è mai capitato da bambini di perdere la mamma fra gli scaffali di un enorme centro commerciale perché troppo distratti dall’ammirare la moltitudine di giocattoli esposti? Per poi sentirvi improvvisamente piombare addosso la sensazione che non ne uscirete mai più? Questa è la musica di HarleyLikesMusic. Mai sentita una moltitudine simile di suoni provenire da un Game Boy e un DS. Di Harley ne parlerò ancora nel mio prossimo articolo, dedicato esclusivamente a lui.

Nonostante la pioggia, il Macao si è completamente riempito sia dentro che fuori. Fra il pubblico succede ormai di tutto, gente che balla, chi si scatena, chi si lascia trasportare dai viaggi allucinogeni dei visual di sfondo. C’è chi beve, c’è chi fuma, chi si riposa e addirittura chi si esibisce nell’arte della giocoleria. Tutti si stanno divertendo.

L’esibizione di Harley, a torso nudo e in preda alla frenesia totale, termina con delle inaspettate trombe mlg e un cattivissimo”surpriiise madafaka”. Sono le 2:00 di notte, ma siamo solo a metà festa. Chissà perché quando sento urlare “casino” so già che devo avvicinarmi al palco? Forse perché è arrivato il turno di Arottenbit e i poghi migliori sono sempre davanti. Con delle sanguinose animazioni pixellose di Paul Robertson sullo sfondo e la cattiveria che abbiamo imparato ad apprezzare del Game Boy di Otto, le danze diventano salti, i salti diventano spintoni e gli spintoni diventano folla ansimante per sostenere lo stage diving del micromusicista. Tutto perfetto come deve essere. E sempre come deve essere, non c’è Arottenbit senza Kenobit. Fabio Bortolotti comincia la sua esibizione fraggando il pubblico sulle note di “Nightmare!”, cover della main theme di Doom.

8-b.it: Quali sono le tue impressioni generali sulla serata?

Kenobit: Vedere così tanto movimento intorno alla musica che amo mi rende genuinamente felice. E non solo: mi rende felice che succeda con scelte artistiche senza compromessi come HarleyLikesMusic. Ho visto facce vecchie, facce nuove, personaggi che ho conosciuto tramite il mio corso di Game Boy. La speranza è che, vedendo serate come MCU3, a tutti venga voglia di sbattersi, di produrre, di fare cose belle. Anche perché MCU è nato un po’ perché volevamo divertirci, un po’ perché volevamo dare una svegliata alla scena.

8-b.it: È corretto dire che questo è stato l’evento chiptune più grande mai avvenuto in Italia?

Kenobit: Io credo proprio di sì. Non abbiamo le cifre esatte, anche perché la serata è durata dalle 11 alle 5, con varie ondate di pubblico, ma abbiamo avuto come minimo 400 persone. Il tutto con una pioggia torrenziale, un malus notevole quando la gente deve uscire di casa. Abbiamo fatto dei numeri paragonabili a quelli di party come Eindbaas, il che mi rende molto ottimista per il futuro.

8-b.it: Progetti per il futuro?

Kenobit: Altri MCU. Abbiamo già in mente un paio di line-up spacconissime. Dopo l’ottimo risultato di MCU3 sarà molto più facile tramutarle in realtà. Se vogliamo continuare a fare rumore, però, ci servirà sempre più il supporto della scena. Il mio obiettivo è avere un party che giustifichi un viaggetto da tutti gli angoli dello stivale (e perché no, dall’estero).

8-b.it: Vuoi aggiungere qualcosa?

Kenobit: Sì. Supportateci. Davvero. Le cose stanno andando bene, ma non dobbiamo sederci sugli allori. Se vogliamo che la nostra passione abbia il posto che si merita, almeno a Milano, dobbiamo esagerare. 

Dopo Kenobit c’è stato DJ ChipWarrior, dal Belgio, che ha picchiato fino all’orario di chiusura. Un set potente, per chi non era ancora stanco.

Questo MCU ha soddisfatto di gran lunga tutte le mie aspettative. Rispetto alle precedenti edizioni, il locale scelto curava ogni necessità: spazio, bar, bagni, zona relax e pure cinema. Abbiamo avuto anche un gran numero di micromusicisti, ciascuno con il suo stile e la propria onda quadra. Posso affermare senza ombra di dubbio che questo è stato il più grande evento chiptune che si sia mai visto fin’ora in Italia, un’ altra vittoria per la micro famiglia che ancora una volta ha dimostrato quanto divertimento si possa ancora ricavare da vecchi apparecchi giudicati obsoleti dalla società. Grazie soprattutto a Fabio “Kenobit” Bortolotti e Otto “Arottenbit” che si impegnano costantemente per organizzare fantastici eventi chiptune in Italia. Nel momento in cui leggete questo articolo sono avvenuti altri due eventi organizzati dai suddetti, il “Megablast” a Roma e a Bologna con ospiti dall’Olanda del calibro di Men Of Mega, MONODEER e RoccoW.

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