La Pixel Art di TURBOGAMMA

19 gennaio 2018 di Bleep

Valerio “TURBOGAMMA” Corradori è un artista di cui ti innamori a prima vista e ogni sua opera mi da un senso di nostalgia, lui disegna in pixel art!

Come nella micromusic, in cui si tende a sfruttare al massimo i chip dei nostri aggeggi elettronici datati con evidenti limitazioni software e hardware, anche nella pixel art ogni quadratino deve andare al suo posto e le opere, per quanto a un occhio abituato alla grafica digitale moderna possano apparire forse prive di anima, in realtà mi hanno sempre fatto viaggiare la fantasia, perché si sa, “meno e al posto giusto” è meglio di “tanto e ridondante” come si dice in tutte le forme d’arte “minimal”. Ecco forse è questo a cui mi trovo davanti: definirei TURBOGAMMA come un nostalgico artista minimal, molto minimal!

Ho conosciuto Valerio quando ho visto su Facebook le sue magliette in vendita, sono rimasto colpito dalla pulizia dello stile pixelloso che avevano, essendo innamorato follemente dei retrogame (ho lo studio di casa mia foderato su 4 pareti di giochi vecchissimi) e ho deciso di approfondire il nostro rapporto, commissionandogli un lavoro di cui sono rimasto soddisfattissimo!

Ci tengo particolarmente a questa intervista perché lo reputo uno dei miei artisti visuali preferiti insieme a Ryoji Ikeda :)

Partiamo.

Gettone inserito.

Start.

CIAO VALERIO, IN ARTE TURBOGAMMA, CHI SEI? DA DOVE VIENI? COSA FAI NELLA VITA?

Ciao a tutti, grazie per lo spazio concessomi! Dietro TURBOGAMMA si nasconde (nemmeno tanto, in realtà) un ragazzo di bell’aspetto (bellissimo aspetto) che parla tanto e non sta mai zitto. Vengo dal centro italia.

DA DOVE ARRIVA LA PASSIONE PER LA PIXEL ART? QUANDO HAI DECISO DI INIZIARE IL PROGETTO TURBOGAMMA?

Il progetto TURBOGAMMA (del cui nome sono fierissimo) è nato due annetti fa: essendo tra le altre cose un videomaker, sentivo la necessità di fare un qualcosa, a livello visivo, che mi permettesse di esprimere un concetto o un “qualcosa” senza dover sottostare alle lunghe tempistiche di realizzazione di un video. Essendo un forte amante della pixel art e delle sue potenzialità espressive, mi sono detto “la faccio pure io!”, ed eccomi qua.

ABBIAMO NOTATO CHE HAI UN LEGAME MOLTO STRETTO CON LA SCENA MICROMUSICALE ITALIANA, IN PARTICOLARE CON LA FAMIGLIA DI MICROMUSIC ITALY, COSA PENSI DI QUESTA PICCOLA MA EFFERVESCENTE COMUNITÀ ARTISTICA?

Senza la micromusic e soprattutto senza Buskerdroid e Kenobit (appunto due esponenti di spicco della scena italiana ed europea) non avrei mai iniziato a fare pixel art, quindi ci sono fortemente legato: Buskerdroid fu quello che mi iniziò all’ascolto e alla scoperta, realizzando anche un videoclip per un suo pezzo. Kenobit invece fu, ed è tuttora, colui che per primo credette in me e nelle cose che facevo coinvolgendomi in molte sue attività.

Della scena italiana in sé penso che sia una delle più attive in Europa: Kenobit ed arottenbit stanno facendo un lavoro gigante con la serie di eventi “Milano Chiptune Underground”, cercando di elevare la micromusic a scena musicale punk noise vera e propria e allontanandola dalla classica idea che “micromusic = musica da videogioco carina 8bittosa ecc ecc”. Se posso, giusto una critica faccio alla scena italiana (che in realtà si vuole meglio rispetto a quello che fanno ad esempio in America): sperimentate con i Game Boy suoni assurdi e fate robe nuove, che avete per le mani uno strumento musicale potentissimo e spesso ci si atrofizza nella solita musica tunz tunz da ballare che fanno tutti fine a se stessa (seppur ascoltabilissima e ben fatta).

ABBIAMO GUARDATO ALCUNI DEI TUOI SPEED PAINTING E CI SIAMO CHIESTI: “QUANTO TEMPO CI IMPIEGHI DI MEDIA PER COMPLETARE UNA TUA COMPOSIZIONE”? NON TI SI INCROCIANO GLI OCCHI DOPO 10 MINUTI CON TUTTI QUEI QUADRATINI? :)

Il tempo varia a seconda dei casi: sia che io debba fare una commissione e ho ben chiaro cosa fare, sia che si tratti di un disegno mio personale, posso metterci dalle due ore ad una settimana (scaglionando le ore durante le giornate). Dipende un po’ dai casi, l’importante è rispettare la deadline! Comunque sì, gli occhi mi si incrociano spesso.

CHE MUSICA ASCOLTI MENTRE CREI (PERCHÉ ASCOLTI MUSICA MENTRE COMPONI, VERO?!)?

Mentre disegno ho sempre le cuffie alle orecchie e nella stramaggioranza dei casi ascolto o musica, principalmente harcore/drone metal/doom/noise e derivati (esempi tipo Storm(O) e Sunn O))) ) o documentari/servizi/reportage televisivi degli anni 60-70 italiani come sottofondo o il rumore dell’asciugacapelli: sono una di quelle persone totalmente addicted ai rumori bianchi, quello dell’asciugacapelli in primis, quindi tra le tre opzioni, solitamente in cuffia, ho il rumore del phon.

QUALE SOFTWARE USI PER LA PIXEL ART? USI QUALCHE EFFETTO PER LA POST PRODUZIONE O I TUOI LAVORI ESCONO COSI NUDI E CRUDI COME BABBO LI HA FATTI?

Mi piacerebbe dire che uso un qualche software duro e puro per fare pixel art, come chi fa musica col Game Boy può dire di usare, appunto, un Game Boy per suonare invece di emulare il suono da un PC, ma la realtà è che uso Photoshop, la versione CS6 che è la mia preferita, ed una tavola grafica di quelle senza schermo integrato. Non faccio post-produzione o altro, così come li disegno escono fuori.

COME MAI LA SCELTA DEL BIANCO E NERO IN QUASI TUTTI I TUOI LAVORI? COME SCEGLI I TUOI SOGGETTI? PERCHÉ I CARATTERI GIAPPONESI NELLE TUE COMPOSIZIONI?

L’utilizzo del bianco e nero è venuto da sé, senza una motivazione precisa. Di certo mi piace dare quel tocco oscuro ai disegni, quasi senza tempo. Idem per i caratteri giapponesi. I soggetti invece li scelgo al momento, in base a ciò che mi ispira in quel dato istante.

QUALI TIPI DI LAVORI ESEGUI (VIDEO, IMMAGINI, GIF,ECC)? LI PUOI ESEGUIRE ANCHE SU COMMISSIONE? PROGETTI PER IL FUTURO? COLLABORAZIONI? ASPIRAZIONI? SPERANZE?

TURBOGAMMA esegue tutti i tipi di lavori (video, immagini, GIF, ecc) su commissione, sia di pixel art sia che non (come i teaser visual che feci per Milano Chiptune Underground). Per il futuro ci sono vari progetti, tra cui collaborazioni con musicisti, progetti personali da portare avanti e, spero, delle entrare a gamba tesa nel fantastico mondo del fumetto, collaborando con vari autori, ma è tutto nel campo del “se ne deve parlare” per adesso.

TI SENTI DI DARE UN CONSIGLIO A CHI SI AVVICINA A QUESTO STILE ARTISTICO? COME SI INIZIA A FARE PIXEL ART?

Di consigli in realtà non ne ho. Per chi si avvicina a questo modo di disegnare dico solo di trovare il proprio stile e di non focalizzarsi sulle classiche cose “8bit videogiocose” ma di ispirarsi a tutto quello che di “pixel art” non è, e di farsi influenzare.

LASCIA I TUOI CONTATTI AI LETTORI DI 8-B.IT, ALMENO POSSONO TROVARTI!

Sono molto attivo su internet, spalmandomi su tutti i vari social e siti vari:

INSTAGRAM: @_turbogamma_
TUMBLR: TURBOGAMMA
FACEBOOK: @Turbogamma Pixel Art

Questi sono i principali, poi se volete vedere tutti i luoghi in cui sono qui li vedete tutti:

https://about.me/turbogamma

TI RINGRAZIAMO PER LA DISPONIBILITÀ, TI RINNOVIAMO I NOSTRI COMPLIMENTI E SPERIAMO DI VEDERTI A POGARE SOTTO AL PALCO DI QUALCHE CONCERTO CHIPTUNE! UN SALUTO!

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