<DIR> RICHTER

17 febbraio 2018 di Bleep

Oggi dedico il mio tempo ad ascoltare cosa ha da dirci Elvio riguardo al suo progetto micromusic
<DIR> RICHTER e al suo nuovo album “Indiscriminata Attack Four!” rigorosamente impresso sul nastro magnetico di un’audiocassetta.

Quando ho ascoltato l’album mi sono venuti, nostalgicamente, in mente quei i momenti  in cui giocavo a Castelvania, mi sentivo un ribelle ascoltando i Guns N’ Roses e giravo per le strade della mia città con un giacchetto di pelle pieno di borchie comprato nei mercatini di Londra.

Racchiudere tutto questo in un album Chiptune inserendo dei vocal, è un progetto ambizioso ma in questo caso riuscito. Mi è piaciuto talmente tanto che ho voluto sapere di più su
<DIR> RICHTER, vi lascio alla lettura di quello che ci siamo detti!

 

Ciao, chi sei? cosa fai? Dove vivi?

Ciao, sono Elvio Bissolati e vivo a Cremona (ancora per poco). Diciamo che faccio un sacco di cose belle che non mi fanno guadagnare un centesimo (lasciando perdere i lavori fastidiosi e insoddisfacenti che finora mi hanno permesso di campare). La mia principale passione e ragione di vita è la musica, ma mi interesso anche di tante (troppe) altre cose. Ho tre progetti musicali principali:
– 白いノイズ (“Shiroi Noizu”), un trio con cui proponiamo cover di musica giapponese di ogni genere (spesso canzoni sconosciute pure ai giapponesi stessi) oltre a un sotto-progetto, Firifì, con cui riarrangiamo/rielaboriamo jingle nipponici in mille modi diversi e con qualsiasi strumento a nostra disposizione;
– Les Laplaciens, progetto di musica sperimentale in cui spesso utilizzo anche strumentazione chiptune e con il quale ho pubblicato vari floppy disk tramite la label Lonktaar di Ravenna;
– <DIR> RICHTER, progetto chiptune nato ufficialmente nel 2015.

 

Il tuo nome d’arte ha un significato particolare? Mi verrebbe da pensare al linguaggio di programmazione!

Tra tutti i nomi dei miei progetti questo è l’unico che non nasce completamente da me. Mio fratello ha da sempre una lista infinita di nomi e titoli pronti per essere scelti alla giusta occasione tra cui compariva “Der Richter” (il mostro super bestio di Final Fantasy X). La sua idea era che se io avessi iniziato a fare chiptune sarebbe dovuto essere un progetto potentissimo e quindi il nome calzava a pennello. Per renderlo più “micromusicoso” ho convertito Der in <DIR> come le cartelle di MS-DOS.

 

Da quanto sei dentro alla scena Micromusic Italiana? Cosa ne pensi?

Sono divenuto consapevole dell’esistenza di una vera e propria scena conoscendo Frash Pikass tra il 2010 e il 2011. Prima di allora, a parte le colonne sonore di Pokemon Blu/Rosso e di vari giochi del Nintendo 64 (che amo da quando ero bambino) ascoltavo i giapponesi YMCK, ma pensavo che loro fossero un fenomeno a parte. Quanto mi sbagliavo. La vera iniziazione è stata nel 2012 (come credo sia stata per mio fratello Starving GOGO) a un live di arottenbit a Brescia e subito dopo ho iniziato a usare la mia CASIO VL-1 per i primi esperimenti di micromusic finiti poi nella prima cassetta degli 白いノイズ. L’ingresso effettivo nella scena credo sia stato a maggio 2014 in occasione del “Micromusic Night Attack” al Revisionario di Brescia quando ero ancora solo “Bisso degli 白いノイズ”.
Penso che la scena italiana sia attualmente una tra le più attive e interessanti e apprezzo molto il senso di unione, apertura, condivisione e supporto all’interno di essa.

 

Scrivi solo con LSDJ o hai provato altri tracker, altre strumentazioni oltre al Game Boy?

In ambito micromusic come dicevo prima ho iniziato con la CASIO VL-1; per il resto uso soprattutto FamiTracker su PC e LSDj su Game Boy. Mi piacerebbe addentrarmi nel mondo dei 16 bit, ma non ho ancora avuto tempo per dedicarmici. E il vero sogno sarebbe quello di poter comporre con le librerie del Nintendo 64.

 

Hai anche una label personale vero? Parlamene.

Sì, BissoMultimedia è un po’ il contenitore di ogni mio progetto e ogni tanto ospita anche artisti esterni e collaborazioni. Come praticamente ogni altra cosa creata da me, la label non si pone alcun vincolo sia a livello di genere che di proposta e contenuti. Tramite essa rilascio album musicali su CD o cassetta, fanzine, DVD, eccetera. Una delle caratteristiche principali delle mie release è la quantità abnorme di inserti e contenuti extra al loro interno, o comunque una certa ricerca estetica per il packaging.
È diventata una “record label” nel 2005 con l’uscita del primissimo disco, un rip audio dalla cassettina mini DV con cui avevo registrato il primo live degli Hog Wheelers (miei carissimi amici). In realtà la storia di BissoMultimedia parte da molto prima, addirittura dal ’99/2000, quando alle medie avevo creato la BissoEdizioni che si occupava solo di materiale cartaceo. All’epoca non sapevo nemmeno di realizzare “fanzine”; il termine l’ho scoperto molto più avanti negli anni. Sono ancora oggi affettivamente molto legato alla rivistina nonsense “Il Pongide” che portavo avanti con amici. Poi nel 2002 è avvenuta una fusione tra la mia cosiddetta “attività” e quella della Okinawa Editions, di un altro mio amico dell’epoca, ed è così che è nata BissoMultimedia, con cui successivamente sono andato avanti da solo.

 

Stalkerizzando il tuo profilo e avendoti conosciuto di persona non posso fare a meno di domandarti, qual’è il tuo rapporto con il Giappone, la sua cultura, la sua musica?

Ho scoperto l’esistenza del Giappone nel 2001 grazie agli anime della MTV Night e da allora ne sono affascinato. Una delle cose che più ho amato sin da subito sono state le colonne sonore. Dal 2006 ho iniziato seriamente ad approfondire il mondo musicale giapponese al di fuori degli anime scoprendo gli X Japan (tutt’ora una delle mie band preferite) e Morning Musume, e da lì mi si è aperto un nuovo mondo. Mi interesso di ogni genere musicale e tra le mie preferenze assolute, oltre ai già citati, ci sono Malice Mizer, かまいたち, ゲルニカ, G-Schmitt, Rosenfeld, Ali Project, Capsule, Perfume e la lista potrebbe andare avanti per almeno una pagina, quindi mi fermo. Molto di quello che ascolto ha avuto influenza nei miei progetti musicali, ma anche a livello grafico/visivo sono stato fortemente influenzato dall’estetica nipponica. Amo la musicalità della lingua giapponese e la totale follia che svariati artisti inseriscono nei loro lavori. Niente limiti, generi inclassificabili, commistioni di generi tra loro apparentemente inconciliabili… ho sempre apprezzato i paradossi e l’estremo.
Tornando al Giappone in generale, sono ormai anni che ci vado a intervalli regolari ed è proprio lì che sto per trasferirmi fra qualche mese.

 

Come ti è nata l’idea di mettere dei vocal nei tuoi pezzi chiptune?

La verità è che per anni ho desiderato fare quei pezzi in una band al completo. Non ce l’ho fatta con gli
白いノイズ e quindi <DIR> RICHTER è stata la soluzione al problema. Avendo poi iniziato ad ascoltare chiptune con gli YMCK non mi sembrava una cosa così strana aggiungere la voce su basi 8 bit. L’importante è farlo bene, il che non è così scontato.

 

Il metal melodico è parte della tua passione musicale o hai deciso di cimentarti in un concept album con questo genere di musica?

Già prima ho nominato qualche gruppo metal tra le mie preferenze e quindi sì, ascolto metal anche se non più come ai tempi delle superiori in cui ero un invasato del genere. Prima di “Indiscriminata Attack Four!” avevo composto pezzi di tutt’altro tipo, tuttavia ancora prima della nascita di
<DIR> RICHTER avevo nella testa questa release e sapevo che si sarebbe chiamata così, che avrebbe dovuto avere quella copertina e che sarebbe dovuta uscire su audiocassetta. Ci sono voluti 2 o 3 anni ma alla fine ce l’ho fatta.

 

Mi piace che la tua sia una “famiglia chiptune” e che collabori e sponsorizzi tuo fratello Flavio in arte Starving GOGO. Ti va di raccontarmi i vostri progetti passati, presenti e futuri e in generale il tipo di rapporto artistico che avete?

Mi ricordo quando avevo iniziato a comporre su FamiTracker e mio fratello mi diceva “Ma come fai? Io non riuscirò mai a comporre in questo modo”. E invece tutti abbiamo sentito i pezzi meravigliosi e incredibili che scrive da quando ha iniziato anche lui. Non che avessi mai dubitato, perché prima di avventurarsi nel mondo della micromusic aveva già una decina d’anni di esperienza come musicista, compositore, cantante e polistrumentista. Credo che entrambi abbiamo ferrei ideali e un’anima abbastanza punk che non ci fanno scendere a compromessi (nel bene e… nel male, se la penso dal punto di vista economico). Ritengo che lui abbia davvero qualcosa da dire e ha sempre dimostrato di avere una fantasia compositiva (e non solo) infinita e per questo continuerò sempre a supportare il suo operato.
Per il resto, sì, ci sono state varie occasioni in cui abbiamo collaborato. È anche il mio fotografo di fiducia da non so quanti anni. Ultimamente mi ha aiutato tantissimo con i mix delle tracce di “Indiscriminata Attack Four!” (oltre a darmi un sacco di dritte su LSDj) e stiamo lavorando intensamente al disco “Shiroi Noizu vs Starving GOGO” che tra l’altro uscirà proprio il giorno del Microcon. E forse alcuni ancora non sanno che mio fratello è membro degli Shiroi Noizu e che quindi in questo album “lotterà” contro sé stesso.

 

Dove possiamo vederti live nei prossimi mesi? Che progetti hai con < DIR > RICHTER?

A parte il Microcon, sto cercando di organizzare insieme a IDecade e Starving GOGO qualche data a Roma, Treviso, Amburgo, ma per il momento purtroppo non ho giorni già fissati. Inoltre in Marzo farò un mini tour dal 22 al 25 partendo dal centro Italia in su e suonando a Itri (LT), Porto San Giorgio (FM) e Riccione con il mio progetto sperimentale Les Laplaciens (in cui probabilmente userò anche Game Boy e FamiTracker) insieme a vari amici della scena noise.
Con <DIR> RICHTER sto per fare qualcosa di black metal e non come le robacce fintissime e piatte che si sentono su YouTube, dove magari c’è scritto “Darkthrone 8 bit cover” e invece non è 8 bit ed è pure fatto con programmi automatici. Vedremo come andrà. Ho già in mente da tempo altri pezzi e interi concept, ma come sempre devo trovare il tempo per fare tutto.
Per tenersi aggiornati consiglio di seguire le pagine Facebook di <DIR> RICHTER e BissoMultimedia.

 

Fai un saluto a tutti i lettori di 8-b.it e ci vediamo al MICROCON di Lucca il 17/02!!!

Ciao a tutti, spero di vedervi numerosi ai prossimi eventi chiptune. E grazie per l’interessamento al mio progetto. A presto!
“Ich habe fertig.”

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