micromusic in BLOWUP magazine

13 Settembre 2007 di nostromo

Alcuni ricorderanno, ‘numero sull’ormai 92 di BU, l’articolo sul universo Micromusic.
La comunità ‘dedicata al vecchio Commodore console, elettronica a bassa fedeltà’, fornitura di musica per i videogiochi, e il cosiddetto suono a 8 bit, e in Italia ha sempre trovato n folto pubblico non può, come in Germania, Olanda e Co, ma nessun ‘altro partecipante entusiasta. “Beat Bit ‘e’, che io sappia, la prima collezione interamente dedicato alla micromusic Tricolore nomi noti ci sono quasi tutti, ma la cosa importante e ‘, anche in questo caso, il tipo vioene indagato in tutte le sue molteplici sfumature, per un risultato che tutti, ma unidimensionale, nonostante il riconoscimento evidente ‘del tatto 8bit: paesaggi aphexiani (A Smile For Timbuctu) si alternano a spasticissimi arcade-hardcore (Pira 666 – per inciso, un mio eroe personale fin dai primi “Comics del suolo”), parentesi inno (Postal Market) vanno di pari passo con i capolavori di assurdità ingenuo (Micropupazzo, sempre il ‘grande occhio e la title track: Cristo è Dio maledetto, break-core incastratissima (Tonylight) parlando con un bel low-tech pop (lo-lo), fino al suono weblog suono Classicissima Dj Gameboy Little (pollici).
Non tutti i numeri sono a fuoco, e la musica cio ‘, ovviamente, il limite di copilation tale, ma le prospettive e’ vasta linea e l’ora di quel modo e ‘un piacere. Sia che i fan del genere, che sono meno abituati avvertiti. (7) Valerio Mattioli

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